Tiziano Bak Bacarani, “Essere rock è uno stile di vita”

Suonare il rock non è soltanto interpretare un genere musicale, è, altresì, uno stile di vita,
oltre che cantare inni all’amore ed alla pace nel mondo, temi tipici del rock a livello mondiale”
.

Tiziano Bak Bacarani è un cantautore e polistrumentista della provincia di Reggio Emilia, nonché produttore e compositore per altri artisti.
L’artista ha all’attivo ben sei album, e un settimo in procinto di essere pubblicato, che vantano una varietà di generi, a cominciare da L’aria sexy della notte prima, progetto dalle tinte pop rock; Il re del rock and blues, il cui titolo è piuttosto autoesplicativo; Un fuoco, dalle sfumature irlandesi; Adios amigos e Hola si possono, invece, incasellare con il country rock americano tex mex. L’artista afferma: “i generi musicali non sono così importanti rispetto all’artista” perché, alla fine, “Il genere musicale a mio avviso è sempre stata soltanto la ‘targa’ che identifica un musicista”.

Bacarani è anche produttore artistico della Label Tortuga Music, etichetta satellite dell’etichetta discografica PMS Studio. In particolare, il suo quarto album Hola, primo come autore indipendente, ha raggiunto e superato i due milioni di streaming Spotify ed i quattrocentomila streaming Apple Music, arrivando ad essere condiviso in oltre 5.000 playlist a livello mondiale e attirando l’attenzione della stampa.
Innumerevoli testate giornalistiche, quali La Gazzetta di Reggio, La nuova Ferrara ed Il Corriere di Bologna, Il Messaggero, Il Mattino e Leggo.it hanno riconosciuto le doti artistiche del cantautore emiliano, dedicandogli degli articoli che ne hanno raccontato e sottolineato le peculiarità musicali.

Il rock per noi cantautori e musicisti della via Emilia rappresenta il sogno americano, la voglia e la grinta del ribelle, la condivisione degli stessi valori, la separazione con la musica leggera e sentimentale italiana anche a livello di suoni, che ha come precursori e principali maestri Vasco e Ligabue ma che trae origine dai grandi rocker statunitensi, canadesi, irlandesi ed inglesi come Springsteen, Bryan Adams, Jon Bon Jovi, i Doors, i Metallica, od anche gli U2, i Police, i Rolling Stones, i led Zeppelin e tanti altri”.
Essere rock” è un concetto espresso perfettamente all’interno dell’album Solo il rock, primo album in collaborazione musicale con PMS Studio e con il produttore Raffaele Montanari.
Si tratta di un album autobiografico che tratta delle vicende dell’artista o che avrebbe voluto vivere, con uno sguardo sempre estremamente personale e introspettivo. Il concetto viene ulteriormente esplorato e attualizzato attraverso una riflessione sulla produzione musicale contemporanea: “oggi, suonare rock vuol dire non usare l’intelligenza artificiale, né l’autotune, né altre diavolerie elettroniche per comporre e per interpretare le canzoni. Oggi ‘essere rock’ vuol dire cantare e suonare per davvero e rappresenta praticamente una delle poche alternative sonore alla musica attuale che, spesso, ma non sempre, è figlia di chissà quali artifici digitali”.

Parlando, invece, del nuovo singolo, Una canzone così, emerge il desiderio di credere che una persona possa tornare, nonostante la realtà abbia dimostrato il contrario. Bacarani si addentra nella ragione per la quale è fondamentale scrivere canzoni: cercare, ad esempio, un dialogo anche con qualcuno che non fa più parte della nostra vita, perché “sono vibrazioni che si trasmettono nell’aria e occorre soltanto che l’altra persona o chi ascolta in genere, abbia la stessa sintonia d’onda….Un po’ come succedeva una volta con le frequenze radio”.
Un artista, un musicista non può non essere affascinato dai colori meravigliosi e dalle diverse sfaccettature della cultura colombiana”.
Concernente questo pezzo, è particolarmente interessante la scelta di Medellín, capitale di Antioquia, provincia montuosa della Colombia, come location per girare il videoclip del brano. La scelta è motivata dalla sua enorme passione per l’esplorazione del mondo, nello specifico per la Colombia e per il Sud America. La Colombia “è uno dei paesi al mondo con più biodiversità di flora e fauna, ma anche di popoli, è un mix di culture diverse che ha contribuito a sviluppare forme d’arte a tutte le latitudini”.
Ha, inoltre, aperto un’agenzia di scouting di nuovi talenti emergenti colombiani, che gli sta dando innumerevoli soddisfazioni.

Tiziano, tra le altre cose, è anche un autore per altri musicisti e artisti, anche se considera il lavoro di autore più complesso, dal momento che il processo di immedesimazione totale nell’altra persona non è mai semplice. Inoltre, avendo una produzione a livello di scrittura molto alta e molte canzoni ancora inedite, la combinazione prediletta dall’autore si verifica quando l’artista si “innamora” di un pezzo già appartenente al repertorio, ma ancora non eseguito da nessun interprete.
Si realizza, quindi, la situazione perfetta: un pezzo che nasce della storia personale di Tiziano e che, allo stesso tempo, rispecchia anche quella del suddetto interprete.
A livello di soddisfazione personale ed a livello artistico debbo dire che, forse, è più soddisfacente comporre per altri artisti che non comporre per sé, però questo, ovviamente, dipende anche dalla fama e dalla notorietà, nonché dal talento di chi mi chiede di scrivere una canzone.”

Guardando al Tiziano che ha iniziato a fare musica tanti anni fa e a quello che oggi continua a scrivere e pubblicare, la cosa più brillante e stimabile che emerge, è che l’artista non si è mai snaturato e ha sempre guardato alla musica con “gli occhi ‘strabuzzati’ ed il cuore gonfio di felicità di un bambino”.

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